mercoledì 10 agosto 2011

Inter, vendere tutti i campioni e poi?

Da un anno le strategie societarie dell'Inter sono incomprensibili. Dal "non mercato" della scorsa estate, alla messa in vendita di tutti i big in questa. L'estate scorsa fu venduto un big, il più forte in prospettiva, Balotelli, senza sostituirlo con nessuno. Invece di cedere Milito, che tra l'altro cercava altri lidi e un po' di mercato lo aveva, a differenza di ora che ha ottenuto pure un lauto adeguamento del contratto che lo ha di fatto reso incedibile e un "peso" per la società, visto il suo rendimento. Quest'anno si parla di cedere Eto'o, Sneijder e forse Maicon. Insomma, partirebbero tutti i big, resterebbe buona parte di geriatria, che tra l'altro pretende di essere sempre in campo, e qualche giovane le cui qualità sono tutte da verificare. Dopo la Champions ci chiedevamo se il nostro modello fosse il Barcellona o il Porto. Il nostro modello mi sa che sia il Cesena, con tutto il rispetto.
L'inverno scorso si parlava di Guardiola come allenatore, è arrivato Gasperini. Moratti parlava di Messi come possibile acquisto futuro, ora si parla di cedere tutti i big.
L'Inter smantella ed è difficile pensare che in futuro i big vogliano approdare in una squadra che ha strategie di mercato da provinciale. I bei tempi ce li siamo già lasciati alle spalle e pensare che bastava poco riconfermarsi, quantomeno in Italia.
Sarebbe interessante (e doveroso per i tifosi che spendono tempo e denaro per seguire la squadra) che la società scoprisse veramente le carte e dicesse ai tifosi cosa vorrà fare da grande. Così almeno i supporters non si sentiranno presi in giro e magari faranno altri piani per le loro domeniche pomeriggio. Io, l'ho già fatto.

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