venerdì 25 febbraio 2011

Scampascini

L'altro giorno guardavo il film "Il fantastico mondo di Amelie" e mi è rimasta impressa una scena, quella in cui la protagonista fa fare i salti ai sassi nell'acqua. Cercando qua e in là sul web ho scoperto un "vulnus" nella lingua italiana: non c'è un termine che indica come si chiamino i salti (o rimbalzi) dei sassi nell'acqua. A questa mancanza ha pensato, da tantissimo tempo, il dialetto sampierano (del quale stiamo facendo uno studio, con l'associazione Il Faro di Corzano). Dalle nostre parti i salti dei sassi nell'acqua vengono chiamati "scampascini". L'etimologia della parola non la conosco ancora, però ha sicuramente un che di onomatopeico.
I dialetti talvolta integrano la lingua italiana. Anche per questo è importante studiarli e far si che non vadano persi.

(gli scampascini, dal 50esimo secondo)

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