martedì 27 aprile 2010

Crisi Grecia: le ragioni della Germania

I tedeschi sono i primi contribuenti dell'Unione Europea, non meraviglia il fatto che chiedano un certo rigore. Nella storia dell'UE la Germania ha dato molto di più di quello che ha ricevuto, a differenza di molti altri paesi che hanno un saldo nettamente a loro favore. E' così per paesi come Grecia, Spagna, Portogallo e Irlanda. Quando i rubinetti dell'UE hanno cominciato ad aprirsi verso i nuovi entrati nelll'Unione, ecco che questi paesi, non particolarmente sviluppati in precedenza, sono tornati di nuovo in crisi.
I tedeschi chiedono rigore. E hanno ragione.
Non si può sempre pensare di potere contare sull'aiuto degli altri quando si fanno le magagne. L'Italia negli anni '80 ha creato un debito pubblico enorme che stiamo pagando ora, con interessi salatissimi. I colpevoli per la maggior parte l'hanno fatta franca, alcuni li abbiamo ancora in mezzo...
Come ha detto Westervelle: "Atene prima faccia i compiti a casa, poi arriverà l'aiuto". Nel mondo di oggi gli assegni in bianco senza alcuna garanzia non si firmano più a nessuno (soprattutto quando si sperpera denaro pubblico). Serve responsabilità, non solo della Grecia ma di tutti. Troppo facile fare i belli sapendo che qualcuno poi verrà sempre e comunque in soccorso. La politica e l'economia vanno fatte tenendo i piedi per terra, da gente competente e con giudizio.

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