mercoledì 30 settembre 2009

Mourinho è ora di assumersi le proprie responsabilità

Fino ad oggi sono stato sempre dalla parte di Mourinho, nel bene e nel male, ho praticamente sempre approvato le sue scelte, ma le dichiarazioni rilasciate ieri sera dopo la partita contro il Rubin proprio non le ho digerite. Mourinho sembra Max Biaggi, quando tutto va bene è merito suo, quando qualcosa va male trova il capro espiatorio. Il capro espiatorio ora è Mario Balotelli che si è fatto sì espellere ma è stato l'unico che ieri sera nell'Inter stava giocando a calcio (Mourinho, cosa facevano i vari Mancini, Quaresma, Chivu, Vieirà, ecc.?).
Sabato con la Sampdoria gli unici che hanno fatto divertire sono stati Cassano e Balotelli, proprio i due giocatori che i mister di oggi proprio non vedono.
Mourinho è andato giù pesante su Balotelli, dicendo praticamente che non cambierà mai e che sarà così anche tra 5-6 anni. Niente invece sulla prestazione più che mediocre della sua squadra, inguardabile. La colpa è solo di Balotelli. Temo che per Mario sia una rottura con Mourinho che potrebbe avere risvolti negativi per la nostra squadra, non vorrei vederlo a Febbraio con la maglia del Real Madrid. In passato abbiamo già perso troppi ottimi giocatori per le miopie di tecnici e società, volete qualche esempio? Platini e Franco Baresi negli anni '80, Ronaldo (poi riacquistato a 50 miliardi quando era già nostro praticamente gratis), Zidane, Roberto Carlos negli anni '90, Cristiano Ronaldo e Pirlo negli anni 2000. Sembra proprio che l'Inter non abbia grosso fiuto per gli affari.
Non possiamo permetterci di perdere un giocatore come Mario Balotelli, piuttosto meglio perdere un allenatore che evita di assumersi le proprie responsabilità anche dopo partite indecenti come quella di ieri sera.

Nessun commento: