lunedì 3 agosto 2009

Veltroni batte il record del ridicolo senza bisogno del costume


Si sono da poco chiusi i mondiali di nuoto a Roma, tantissimi i record frantumati grazie anche all'utilizzo dei costumi supertecnologici. Evidentemente invidioso Walter Veltroni ha deciso di battere un proprio record, quello della ridicolaggine, il tutto senza ausilio di costumi. Ha scritto una proposta di legge, a suo dire durissima, contro il conflitto di interessi. Peccato che lo faccia ora quando è all'opposizione e non ha alcun potere e non ci abbia pensato quando era al governo. Ah già Veltroni era quello che chiamava Berlusconi il "leader dello schieramento avverso", che diceva che bisognava interloquire con lui, insomma è stato uno dei maggiori sponsor del Cavaliere.
Ora per cercare di risalire dal dimenticatoio, dice di avere scritto la legge sul conflitto di interessi (tra un romanzo e l'altro probabilmente). Una legge che non prenderà mai vita, che non verrà mai discussa. Leggendola tra una barzelletta della settimana enigmistica e l'altra vedo che Veltroni parla di "incompatibilità (alla carica di Presidente del Consiglio) con posizioni economiche rilevanti". Che significa tutto e niente: Berlusconi cede tutto ai figli (come ha già ampiamente fatto) e non cambia nulla.
Evidentemente Veltroni non voleva sfigurare davanti ai record stabiliti nella vasche a Roma, il record della ridicolaggine se lo merita proprio.

1 commento:

Alberto ha detto...

E al proposito cosa dice D'Alema? Qualcuno si ricorda la bicamerale?