giovedì 28 febbraio 2008

Per un errore formale scarcerato Riina jr.

Succede anche questo in italia: Giuseppe Riina, figlio di Totò, in carcere per associazione mafiosa ed estorsione, sarà a breve scarcerato per decorrenza dei termini di custodia cautelare. La Cassazione ha disposto la scarcerazione immediata del pericoloso mafioso. Spesso, troppo spesso, la Cassazione si impunta su vizi di forma e cassa, con sentenza assai discutibili, anni e anni di lavoro di inquirenti e Forze dell'Ordine. Solo in Italia succede che per la mancanza di un timbro, si scarcerino pericolosi criminali. Siamo il paese dei burocrati dove conta più la forma che la sostanza e succede anche che un pericoloso criminale torni in libertà per un mero errore materiale.
Il senno sta troppo spesso lontano da certe aule giudiziarie.

10 commenti:

Mr. Hamlin ha detto...

Che schifo di Paese... :-(

libero83 ha detto...

e guarda un pò che caso in questa "bellissima" campagna elettorale non si parla nè di una seria riforma della giustizia e neanche di una seria lotta lotta alle mafie, soprattutto quella politica ed imprenditoriale.

Anonimo ha detto...

La giustizia è anche formalismo e un timbro è importante, piuttosto sarebbe necessario accorciare i tempi e snellire le pratiche, ma fa comodo a troppi che la situazione rimanga uguale

Nico ha detto...

Che grandissima vergogna!

www.sentimentoitaliano.blogspot.com

Nicola Andrucci ha detto...

solo in Italia un timbro può diventare fondamentale. In tutto il resto del mondo, se manca un timbro NON annullano un processo, semplicemente chiedono che sia messo il timbro.
La legge sulle rogatorie infatti l'abbiamo fatta noi, non certo la svizzera...

Franky ha detto...

Ennesima grandissima vergogna !!!

Fabio ha detto...

Caro Nicola,
mi chiedo il perché possa succedere una cosa simile; non mi riferisco al cavillo dell'iter giudiziario che permetterà a Riina jr di uscire, ma del perché non ci saranno migliaia di persone, tra cui noi che ci "vergogniamo", davanti ai cancelli del carcere o davanti alla questura o davanti al tribunale a protestare.
Saluti a te.

Nicola Andrucci ha detto...

rispondo a tutti, visto che ieri sera durante l'incontro con Abbate e Lumia si è ovviamente parlato pure di questo. La colpa è dei parlamentari che fanno le leggi: troppi avvocati penalisti che siedono in parlamento, legiferano e allo stesso tempo sono difensori dei mafiosi. Ciò non può essere tollerato in uno stato di diritto: o si fa il parlamentare, o si difendono i mafiosi.

Federico Balestra ha detto...

Perchè allora dicono che la cassazione l'ha fatto scarcerare?
Cmq è gia in giro per Corleone...
Penso che solo in Italia queste cose possano succedere.

Nicola Andrucci ha detto...

ha l'obbligo di firma. la cosa assurda è che ha chiesto pure i danni!!! noi italiani dovremo risarcire i Riina!!! lo ha chiesto il suo avvocato!!!