mercoledì 23 gennaio 2008

"Porcellum": la legge elettorale vigente, vi dico perché è una pessima legge.


Il Governo Berlusconi varò a suo tempo il cosiddetto "Porcellum", una delle peggiori leggi elettorali che si ricordino a memoria d'uomo. Una legge che ha ucciso il maggioritario e ha creato uno strumento elettorale altamente antidemocratico. Il Centrodestra cercò di giustificare questo ritorno al proporzionale poiché esso “avrebbe garantito una più equa distribuzione dei seggi”. Ma non è così e vi spiego il perché: la legge elettorale Porcellum ha introdotto un sistema proporzionale con sbarramento al 2% (4% se non coalizzati), per tagliare fuori i “partitini” del Centrosinistra, che singolarmente faticano a raggiungere il 2%, ma sommandone la quantità di voti potrebbero arrivare a circa il 9-10% (i partiti del Centrodestra superano tutti questo 2%). In questo modo alla coalizione più frammentata (il Centrosinistra) potrebbe vedersi assegnati seggi per un totale inferiore del 9-10% a quello del risultato (eventuale) realmente ottenuto, mentre a quella più compatta (il Centrodestra) sarebbero assegnati tutti i seggi spettanti dai voti ottenuti. Dov’è la fregatura? Il premio di maggioranza non viene più dato in base ai voti ottenuti, ma in base ai seggi conquistati, quindi lo schieramente più compatto (Centrodestra), potrebbe avere meno voti, ma più seggi (questa è l'ipotesi, indipendentemente da quali siano le forze in campo).
Il Centro Destra ora è maggioranza schiacciante? Non lo so, dovrebbero dirlo gli elettori e non i sondaggi che, come ben sappiamo, lasciano il tempo che trovano (Berlusconi dice di essere oltre il 120%...).

Ma il vero schifo più grande, la vera porcata, sono le liste bloccate: non sono i cittadini a decidere chi mandare in Parlamento, ma i partiti. Gli italiani non sono liberi di votare le persone! Io voglio votare le persone, non i partiti politici, che sono entità morte, che non esistono più. In Italia la gente vorrebbe 56 milioni di partiti, uno per ogni persona! Io invece vorrei due schieramenti politici, seri, un sistema bipolare, serio, dicendo basta ai diktat dei Mastella o dei Dini, che con il 2% pretendono di governare il mondo.
Parliamo tanto dell'America, ma dell'America prendiamo sempre e solo il peggio...

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24 commenti:

Alessandro Ronchi ha detto...

Tu confondi bipolarismo e bipartitismo.
In un sistema come quello Americano ci si contendono sempre e solo i voti degli indecisi, che sono solitamente quelli meno interessati alla politica. Si scende, quindi, al livello più basso possibile su programmi e campagne elettorali, ed i due schieramenti sono pressoché identici.

Io credo che sia necessario un sistema bipolare, dove sia chiaro il programma della coalizione.

I seggi dovrebbero essere dati nella stessa percentuale dei voti, senza trucchi.

Poi con un premio di maggioranza serio (non dato regione per regione, che è una cazzata estrema) si garantisce la stabilità del Governo.

Tu dici le persone. Vero, servirebbe ripristinare le preferenze. Però E' necessario al di là dei singoli individuare gruppi di idee compatte, che facciano capire ad esempio che morto o dimesso un senatore un altro simile a lui prenderà il suo posto, e non uno con idee diametralmente opposte.

I Comuni hanno amministrazioni governabili e stabili, ed il voto dipende dai cittadini. Questo a mio parere è il sistema migliore:
proporzionale, premio di maggioranza, indicazione diretta del sindaco(presidente consiglio), sbarramento dato naturalmente dai posti limitati oppure imposto (ma non da zero al 5%, potrebbe bastare il 3% per ricompattare gran parte dei partiti più piccoli).

Alessandro Ronchi ha detto...

ps, e chiaramente voto di preferenza, non c'è nemmeno bisogno di dirlo.

FamChinaski ha detto...

E' per questo che se si dovesse andare ad elezioni anticipate ancora con questo sistema elettorale sarà dovere dei cittadini boicottare le elezioni.
In gamba!
Ale

maurysto ha detto...

@FamChinaski :

Il boicottaggio delle elezioni è da sempre il peggior strumento di protesta e di democrazia.

Tanto, comunque anche se molti disertano il voto qualcuno sempre governerà.
Quindi è inutile.

E' utile votare per schieramenti omogenei e non come questo attuale governo, che và da Caruso a Mastella, da Giordano a Di Pietro passando per Rutelli.

Che razza di schieramento sarebbe questo ?

Solo per battere Berlusconi ?

E l'interesse nazionale, tanto proclamato e paventato, dovè ???

Chiacchiere !

Come credete che sia possibile, con un governo attuale, fare le riforme o cambiare una legge elettorale che falcidia il numero dei partiti ?

Quale formazione potrà mai votare per la sua cancellazione di fatto ?

Nessuna ! Quindi votiamo, diamo un VERO governo a quest'Italia massacrata dai comunisti estremi (non Rutelli o Mastella o Prodi che sono certamente centristi), e poi si fanno le riforme.

Oggi di cosa parliamo, di aria fritta ?

Un governo che punta a sopravvivere che sviluppo può mai dare ?

In effetti si vede, nò ? La crisi dilagante di tutti i comparti produttivi, degli stipendiati, del commercio da cosa credete sia originata ? Dal clima di serenità che si respira......?

Pietoso il discorso di Prodi alla Camera, di ieri.
Possibile che solo lui veda i traguardi raggiunti ? che dica di aver fatto ripartire l'Italia, di aver fatto pagare le tasse a tutti ????

Ma cosa aspettano la rivoluzione in Italia ?

Che veramente il popolo scenda nelle strade e prenda il palazzo del governo, menando quelli che lo abitano ???

Basta !
Via questo governo !!!!

Che si riparte e si ricomincia a vivere.

suburbia ha detto...

Una vecchia regola che dice che ogni Governo è peggiore di quello precedente...
Se si andra' al voto con questa legge la vecchia regola sara' confermata.
Anche io il fatto delle preferenze ce l'ho qui..
ciao

rokko ha detto...

Non servirà a niente andare a votare con questa legge: ci ritroveremo gli stessi coglioni di adesso, solo che diranno di essere di centro-destra.

A onor del vero, nemmeno le leggi elettorali in discussione sono a posto: sempre di un proporzionale di merda con i partiti protagonisti si tratta.

Io voglio la seguente legge elettorale, semplice semplice: ci sono (facciamo il caso del senato) 300 senatori ? Benissimo, si facciano 300 collegi uninominali, più o meno con lo stesso numero di votanti, ed in ogni collegio si scelga attraverso il voto uno di N candidati. Punto, chi vince va in parlamento, degli altri non se ne parli per cinque anni.

Vantaggi:
1) Un candidato forte può essere eletto anche se non appartiene a nessun partito

2) Chi vota può scegliere direttamente chi mandare in parlamento e soprattutto, chi NON mandare in parlamento

3) i partiti si attaccano al tram, se non candidano gente capace peggio per loro

Ci vorrebbe tanto ? Perché rompono i coglioni con queste leggi elettorali proporzionali che non ci permettono di scegliere un tubo?

Se si votasse così me ne farei una ragione anche se tornasse Berlusconi premier, nonostante mi faccia schifo

Nicola Andrucci ha detto...

vi rispondo uno alla volta, datemi un po' di minuti:

@alessandro: non confondo bipolarismo e bipartitismo, ho solo fatto un'analisi dell'attuale legge. Non credo che il sistema americano sia ideale per l'Italia.
Non sono un proporzionalista, sono contrario alla iperframmentazione partitica e metterei una soglia di sbarramento molto alta. Il paese ha bisogno di governabilità, non di contrasti ideologici. Gli inciuci elettorali fatti in 50 anni di governo repubblicano, sono stati disastrosi per il paese.
Serve una legge elettorale che garantisca stabilità e numeri forti per potere governare. Il maggioritario lo da, il proporzionale no. Sicuramente quello proporzionale è un sistema più equo, ma con questo sistema, l'Italia è diventato l'ultimo paese d'Europa, nonostante tutte le sue enormi potenzialità.

Nicola Andrucci ha detto...

@FamChinaski: preferirei non boicottare le elezioni, e gradirei tanto che si cambiasse la legge elettorale. Se non si accordano, a me il referendum, va più che bene!

Nicola Andrucci ha detto...

@maurysto: come ho già detto in altro commento, per me la cosa più giusta è: riforma elettorale ed elezioni. Poi ho già detto che vorrei confrontarmi con Fini come leader del Centro Destra, ma i leader non li faccio certo io.

Nicola Andrucci ha detto...

@sub: hai citato Andreotti?!? :-D

Nicola Andrucci ha detto...

@Rokko: sei un maggioritarista convinto!
Anche io lo sono, però non sono certo che un uninominale secco come tu citi, sia l'ideale per l'Italia. Sicuramente sarebbe l'ideale per la governabilità, però i partiti italiani sono sempre stati abituati a "inciuciarsi", agli intrighi di palazzo, e chissà cosa sarebbero capaci di inventarsi, con un uninominale secco.

Comunque io vorrei votare le persone, non più i partiti. Dei partiti ho perso la fiducia da parecchio tempo.

Nicola Andrucci ha detto...

ps. ovviamente persone con dei programmi, programmi comuni, non vorrei certo avere 900 deputati che non si trovano d'accordo su nulla!

Nicola Andrucci ha detto...

concludo: la realtà è che l'Italia è un paese "tripolare" (destra, sinistra, centro), per questo il bipolarismo fa così fatica ad attecchire. Nessuno dei tre da solo, riesce ad avere la maggioranza per governare, cosicché si coalizzano, con i risultati che ben conosciamo.

suburbia ha detto...

Caspita, avrei dovuto controllare prima di fare citazioni a casaccio! :-)
Complimenti a rokko... sinceramente io non mi sento di condannare nemmeno un'idea cosi con 300 persone e nessun partito comune considerando che fanno dopo aver preso impegni e accordi...
ciao

enricodellacomunicazione ha detto...

ah l'idea è + che buona, ma c'è una ragione per cui non se ne discute neanche, purtroppo.

Nicola Andrucci ha detto...

@sub: Non ti preoccupare, ieri sera casini ha riabilitato andreotti per l'ennesima volta.
@mancio: gli italiani si erano espressi con un referendum, ma tanto la politica è abituata a fare come gli pare (vedi anche la reintroduzione di fatto dei finanziamenti pubblici ai partiti)

Nicola Andrucci ha detto...

23.01.08 15:52:19 Istituto superiore di sanita' Italia xxx.xxx.xxx.xxx Explorer 7.x Windows XP

23.01.08 15:59:44 Gianni versace s.p.a. Italia xxx.xxx.xxx.xxx Explorer 6.x Windows 2000

non sapevo di andare di moda nella moda! :-D
la sanità, ci osserva :-)

Anonimo ha detto...

Caro Nicola, sono un tuo compaesano. Ti voglio fare i complimenti per il tuo blog perchè lo ritengo un salto di qualità rispetto al localismo o particolarismo o specialismo che purtroppo ricorre in molti siti e troppi blog. Ti metti in discussione con il mondo e la cosa è non è di poco conto. Se posso darti un consiglio (dal basso della mia mediocrità), evita di mettere ai voti i tuoi articoli. Non è attraverso l'approvazione popolare che puoi trarre vantaggio, ne tantomeno capire l'orientamento della gente, ma persegui le tue idee. Se provi a mettere in votazione alla gente l'orchestra Casadei o un complesso da camera prevarrebbe Casadei: Cosa significa che è meglio?. Allo stesso modo rispondere o ribattere ai post. Sono le tue idee, punto e basta. I commenti servono ad arricchire tutti te compreso. Comunque sappi che apprezzo la tua ardua opera.

rokko ha detto...

Una precisazione: l'uninominale secco da me citato sopra è molto vicino al precedente "Mattarellum", che però prevedeva una quota del 25% di seggi eletti con il proporzionale. A me sarebbe piaciuto tantissimo che avessero eliminato quel 25%, e invece ... hanno eliminato il 75% di maggioritario, sigh.

Comunque io non mi sogno nemmeno di immaginare un sistema elettorale senza partiti, infatti ci sarebbero comunque, solo che invece di candidare chi fa comodo a loro sarebbero costretti a candidare chi ha qualche probabilità di successo, ovvero i migliori, magari non pregiudicati. Per esempio, difficilmente i capi partito potrebbero candidare la moglie o il fratello o il proprio avvocato o Previti e sperare che vengano eletti.

Naturalmente, visto che tale sistema non è mai stato operativo in Italia, non si ha la prova certa, però un'indicazione la si può trarre dalla seguente affermazione: con il Mattarellum Mastella non è mai stato eletto direttamente con il maggioritario, è sempre stato recuperato con la quota proporzionale. Lascio giudicare a voi ...

Anche altri rompicoglioni che non stanno né a sinistra né a destra né capiscono una mazza sarebbero mai eletti.

Senza contare che, finalmente, i cittadini deciderebbero direttamente chi li rappresenta.

Nicola Andrucci ha detto...

@compaesano: Ti ringrazio e apprezzo molto i complimenti. Spiego un attimo cosa sono i voti, facendo una piccola premessa. Chi lavora sul web, si sarà accorto che sono totalmente negato nel linguaggio html e nella impaginazione del blog. Io sulla impaginazione, prendo spunti dagli altri blog, e dai siti blogger che spiegano come si utilizza questa piattaforma. Sinceramente mi sono accorto che c'è un gran "buttasu" nel mio blog, ma se vi dicessi che da solo non sono in grado di sistemarlo? Ho implementato molte funzioni, suggeritemi da altri blogger, ma di alcune non so né come si usino, né a cosa servano. Mi sono ripromesso che prima del compimento di 1 anno di questo blog, opererò una razionalizzazione, sperando di non "svamparlo" (come direbbe Ariel di Zelig).

Il voto che vedete sotto ogni articolo (e che ho preso da "risorse per blogger"), serve alla piattaforma di aggregazione oknotizie, per potere avere una migliore visibilità.
Io cerco di scrivere gli articoli per bene e mi interessa soprattutto intavolare una discussione con gli utenti. Sono iscritto a varie piattaforme di aggregazione (socialdust, fainotizia, faiinformazione, pompinotizie, diggita, ziczac e altre), poiché è l'unico modo per avere visibilità sul web (a meno che non si paghino costosissime aziende che fanno della promozione il loro lavoro).
Gli unici modi che ho per avere maggiore visibilità (e quindi maggiori contatti e più possibilità di confronto con gli utenti) sono: - scrivere articoli che possono interessare al pubblico
- darne visibilità attraverso gli aggregatori.
Attualmente in Italia ci sono oltre 10.000 blog, è difficile scegliere e farsi notare tra questi.
Come ho avuto modo di dire più volte, non c'è alcuna fonte di lucro in questo blog, tutti gli articoli e i contributi esterni, sono completamente gratuiti e no-profit. Lo stesso libro che ho messo downloadabile in altro a sinistra, è scaricabile gratuitamente (mi è servito un anno di intenso lavoro per scriverlo, ma ho preferito renderlo disponibile gratuitamente, per vari motivi che ho già spiegato). A dire il vero c'è un contributo che (dovrebbe) arrivarmi, è quello della pubblicità di google adsense. Mont mi ha detto che gli hanno inviato i soldi, ma chissà se rivano (sono 50 dollari all'anno, che riportati a euro... vi pagherò da bere da galini, se siete in pochi...:-).

In conclusione: il voto che vedete non è per chissà cosa, ma solo per avere più lettori e maggiore possibilità di discussione.
Attualmente questo blog è visitato da circa 500 utenti singoli, ogni giorno. Non sono pochi, ma neppure tanti. Spero di potere aumentare i visitatori e l'unico modo è quello di fare buoni articoli e avere all'interno del blog buone discussioni.
Per questo tengo a dire che questo blog non è mio (non spendo soldi per tenerlo, solo tempo), ma di tutti i lettori, che con i loro commenti partecipano al suo miglioramento. La categoria collaborazioni (che sta funzionando), serve proprio a questo, dare visibilità anche ai lettori, permettendo loro di esprimere le proprie opinioni.
Vorrei che questo blog fosse di tutti noi e di tutti coloro che vogliono partecipare e contribuire al suo sviluppo, con i propri pensieri e perché no, i propri articoli.

Anonimo ha detto...

HAAHAHHAAHAAHHAHAAH AHAHAHAHAHAHAAHAHHA AHAHAHAHHAHAAHAHA AHAHAHAHAHAHAHA AHAHAHAHAHAHAHAHA Prodino a casa! e ora cosa diranno mai coloro che si sono dati dei coglioni?
GODOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!

Nicola Andrucci ha detto...

@Rokko: c'è un mio amico, nonché compaesano, che è uno dei massimi esperti di sistemi elettorali (è un collaboratore di Pasquino, il noto politologo). Mi sarebbe piaciuto sentire la sua opinione e ospitarlo qui con un articolo, ma è in America per 6 mesi e quando tornerà, probabilmente i giochi saranno già fatti e non parleremo più di legge elettorale.

maurysto ha detto...

Sembra che, all'orizzonte si intraveda un pò di luce........

Finalmente Prodi dovrebbe andare via.

Si conclude il periodo politico più vergognoso degli ultimi venti anni.

Nicola Andrucci ha detto...

@maurysto: vedi articolo che ho appena pubblicato.