venerdì 4 gennaio 2008

194


E' la legge sull'interruzione volontaria della gravidanza, entrata in vigore nel 1978; gli italiani con un Referendum, si espressero in suo favore. Consta di 22 articoli, il primo è questo: Lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio. L'interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, non è mezzo per il controllo delle nascite. Lo Stato, le regioni e gli enti locali, nell'ambito delle proprie funzioni e competenze, promuovono e sviluppano i servizi socio-sanitari, nonché altre iniziative necessarie per evitare che lo aborto sia usato ai fini della limitazione delle nascite.

La legge stabilisce altresì termini e modiper l'interruzione della gravidanza.
Attualmente è la legge che viene messa più in discussione. Specifichiamo subito una cosa: essere laici non significa essere favorevoli all'aborto, ma essere favorevoli all'esistenza di una legge che tuteli il diritto di scelta. Ritengo che ciò sia doveroso. L'aborto dovrebbe essere una soluzione estrema, non presa a cuor leggero, ma deve rimanere un diritto delle donne.

In troppi parlano a sproposito, non conoscendo certe realtà. Ricordo anni fa un fatto, di una ragazza che decise di interrompere la sua gravidanza in quanto il feto era affetto da una gravissima malformazione celebrale. Il Parroco del paese si permise durante l'omelia di redarguirla. Una cosa gravissima, i fedeli avrebbero dovuto alzarsi ed andarsene. Le persone hanno diritto di esprimere la propria opinione, ma devono rispettare le scelte altrui.

Ieri ho sentito Buttiglione dichiarare, per l'ennesima volta: "Il papa ha detto... dobbiamo ascoltare il papa". Sarà la coscienza di Buttiglione che dovrà ascoltare il papa, ma per me e per moltissimi altri il papa è solo il sovrano di uno stato straniero, che ha il diritto di dire la sua come tutte le altre persone, ma non ha diritto di imporre alcunché allo Stato italiano.

L'Italia, come recita la Costituzione, è uno Stato laico e tale deve rimanere. Le ingerenze Vaticane sono sempre state elevatissime nel nostro paese e continuano ad esserlo.
Uno Stato che vuole imporre ideologie religiose, è uno stato medioevale. Gli Stati che impongono la Sharia sono retrogradi, ma anche quelli che vogliono imporre i dogmi religiosi di tipo cattolico.

Uno Stato laico tutela tutti i credi religiosi, ma non deve permettere che l'integralismo religioso la faccia da padrone.

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10 commenti:

Nicola Andrucci ha detto...

con l'introduzione della 194, gli aborti (che precedentemente erano clandestini) nel tempo si sono quasi dimezzati.

Piergiorgio ha detto...

Ho letto il tuo intervento sul blog di Di Pietro, molto interessante :)

Tant'è che mentre leggevo ho pensato "oh, finalmente, qualcuno che scrive qualcosa di sensato, e non i soliti insulti e spam"...
...e poi in fondo ho visto la tua firma.

Purtroppo le ingerenze della chiesa nella politica italiana sono diventate all'ordine del giorno, e passano inosservate al più degli italiani.

Molti le credono "innocue", molti altri le credono una cosa "normale". Molti ignorano che in qualunque altro Paese, se il capo dello stato di qualche altra Nazione (Vaticano compreso) osasse pretendere di avere voce in capitolo, scatterebbe una crisi diplomatica...

Ophrys ha detto...

L'aborto è purtroppo sempre una cosa orribile, ma molte volte è quasi inevitabile... è giusto mettere al mondo un figlio nato da una violenza o ancora peggio un figlio affetto da gravi malattie che avrà davanti a sè un futuro di sofferenze? Forse è un atto egoistico, ma in alcuni casi non vedo l'alternativa... la chiesa ci vuole convincere che è un dono di dio e per tale va accettato con amore, ma quale Dio permetterebbe certe cose, con quale scopo? apriamo gli occhi: è ora di modernizzarsi... la chiesa deve capire che non siamo più nel medioevo e deve lasciare libertà di pensiero e di decisione: basta volerci imporre cose a cui non crediamo! ognuno è libero di pensare e di agire secondo le proprie idee!
Tornando all'aborto, ripeto è orribile, ma in alcuni casi non è più egoistico il fatto di voler decidere per il futuro di qualcun'altro? Ci sono già tante persone che soffrono al mondo... Io non so cosa farei, fortunatamente il problema non mi si è mai posto e spero non si porrà mai, ma non condanno chi lo fa: è giusto che ci sia la possibilità di farlo. Non ce la possono togliere...

Nicola Andrucci ha detto...

Ringrazio Piergiorgio e Oprhys per i loro interessanti interventi. Volere la laicità dello Stato non significa essere immorali, anzi!!!

rokko ha detto...

Ma voi,

non trovate strano che un personaggio viscido, opportunista e cazzinculo come Giuliano Ferrara improvvisamente inizi una crociata sull'argomento in base ad "alti principi etici" ?
Per me quello non fa nulla da cui non abbia un tornaconto immediato.

E Bondi ? Vi sembra uno che prenderebbe iniziative autonomamente ?

Mah, secondo me l'idea viene da Berlusconi; non perché gliene frega qualcosa della 194 ma magari avrà pensato che è un buon argomento per mettere in difficoltà la maggioranza, e forse ci ha pure preso.

Per me, se il centro-sinistra avesse un minimo di palle (cosa di cui dubito), visto che si parla di questi problemi, potrebbe cogliere la palla al balzo e rilanciare per davvero con la revisione del Concordato.

Fossi io a decidere, proporrei al Vaticano un nuovo concordato senza 8 per mille e con trasferimento della "nuda proprietà" di quello stato minuscolo all'Italia, lasciando ai prelati solo l'usufrutto fino ad una certa data.

O, in alternativa, come oggi ma trasferimento ad Avignone (come era un tempo).

Nicola Andrucci ha detto...

@Rokko: c'è più possibilità che un cammello passi per una cruna di un ago, che la revisione del concordato! :-D se lo dovessero revisionare poi, lo farebbero sicuramente in favore al Vaticano.
L'8% è solo uno dei piccolissimi privilegi che il Vaticano ha. Forse non tutti sanno che lo IOR, la BAnca Vaticana, gode di una legislazione speciale a livello internazionale, che gli consente di fare come cavolo gli pare senza praticamente alcun controllo.
Qualcuno per caso ricorda Calvi, MArcincus e compagnia bella?

Vax ha detto...

Concordo con quanto scritto dall'autore del Blog......

Ma purtroppo in molti vorrebbero l'integralismo religioso, non accorgendosi che spesso vanno proprio contro quello che la religione dice loro.

Nicola Andrucci ha detto...

@vax: l'integralismo religioso ha sempre avuto pessime conseguenze sulla società e sulla vita delle popolazioni. Dobbiamo assolutamente evitarlo.

maurysto ha detto...

Io credo che la 194 sia stata una conquista dal valore inestimabile, un grido di libertà con una forza inaudita per gli anni nei quali è stata.... partorita.

Credo che questa legge sia una vera e propria spina nel fianco di un sistema clericale che con Benedetto XVI° ha fatto notevoli passi indietro in materia di modernizzazione.

L'ingerenza continua nella vita politica da parte della chiesa è una cosa indegna.

Il laicismo deve e deve sempre essere presente in un paese cattolico moderato come è stato l' Italia fino ad ora.

Gli integralismi, di ogni colore e natura, offuscano le ragioni e deviano i popoli dai problemi reali.

Notavo qualche giorno fà con quanti sfarzi veste il nostro papa..... Indegno.
Indegno che professino la carità e poi abbiano ricchezze enormi.
Che ipocrisia e che falsità nelle parole di un pontefice che editta su valori estremamente conservatori , spende parole per popoli in difficoltà e poi si addobba come un albero di natale.

Che poi la 194 possa essere migliorata..... questo è altro discorso, ma sempre senza nulla togliere al grado di libertà sancito e concesso dalla stessa legge.

Nicola Andrucci ha detto...

@maurysto: Ratzinger veniva considerato l'ala progressista tra il Clero Vaticano, un modernizzatore. Andiamo bene...
Però voglio raccontarvi un piccolo aneddoto su Ratzinger, che non c'entra nulla con questo post, ma che credo sia simpatico.
Nella primavera scorsa una delegazione di sampierane (tra cui mia mamma) andarono a Roma dal Papa. La suora laica personale del Papa è di San Piero e andava a scuola con mia mamma. Si sono messe d'accordo per vedersi in Vaticano dopo la funzione religiosa. Durante il consueto passaggio del Papa tra la folla, le sampierane hanno gridato: "Santità, siamo le amiche dell'Emanuela (la suora laica)".
Emanuela successivamente ha incontrato le sampierane dicendo loro: "quando il Papa è tornato nella sua stanza mi ha detto: Emanuela, ci sono le tue amiche di San Piero...".
Credo che solo a delle sampierane poteva succedere una cosa simile... :-D