domenica 30 dicembre 2007

A che ora è la fine del mondo?!?


Ormai sta nascendo l'ottavo (o il nono?) anno del nuovo millennio.
Come sempre la faccenda non è da prendere sul serio: convenzionalmente il 2008 dei cristiani è l'anno 1387 dei musulmani, il 5122 dei Maya,il 5770 degli ebrei e, se non fosse per il capriccio congiunto di senatori romani col papa di Roma, noi occidentali oggi probabilmente saremo nel 2761 (dalla fondazione di Roma avvenuta per tradizione nel 753 a.c.) e non certo in prossimità di capodanno dato che gli stessi decisero anche di rompere la tradizione che imponeva di celebrare l'anno nuovo con l'equinozio di primavera (21 marzo primo giorno di primavera, astronomicamente perfettamente individuato, in quanto in esso la durata del giorno è uguale alla durata della notte per tutta la terra).
25 dicembre giorno di natale, il papa di Roma decise che era nato Gesù, benchè nessuno abbia mai saputo quanto davvero nacque, ma bisognava mediare con la natività pagana del "sole invicto" cadente col primo giorno d'inverno (farla coincidere proprio col 21 dicembre -solstizio d'inverno del nostro emisfero boreale- era una concessione troppo elevata); sole invicto, invincibile perchè da oggi ancora ricomincia a dar più luce al giorno ricominciando a tramontare sempre un pò più tardi dopo che per sei mesi si era "spento" sempre un pò prima. E l'inizio dell'anno? dieci giorni dopo il solstizio d'inverno,ovvero sei giorni dopo la nascita di Gesù.
Quando si arrivò a tanto Il papa di Roma era Ormisda e gli anni erano quelli tra il 500 ed il 550 d.c., ma senza averne, ovviamente, consapevolezza. Infatti tali anni corrispondono al 1250 - 1300 d.f.r. (dalla fondazione di Roma) e allora, consapevolmente e convenzionalmente, il mondo romano tali anni viveva. ( I greci fecero partire i loro anni con la celebrazione della prima olimpiade, non molto discosta da quella romana; non (mi?) e dato noto quando si uniformarono ai romani).
Colui che conteggiò gli anni avanti Cristo e dopo Cristo (Domine Nostri Jesu Christi) fu un monaco nativo della Scizia tal Dionigi detto "il piccolo" (non per la statura ma per la grandissima umiltà nel proporsi). Egli li conteggiò a ritroso, imperatore per imperatore, ma sembra trascurandone, per dimenticanza o assenza di fonti, un paio di minori, sicchè, col passare dei secoli ci si accorge che si giunse al paradosso che col conteggio di Dionigi il piccolo, Erode che perseguitò Cristo alla sua nascita, morì circa nel 5 avanti la nascita di Cristo. Oggi è universalmente accettato che Gesù, figura realmente e storicamente esistita sia nata circa il 7 a.c. Oggi, dopo Cristo, è il 2014 e fra due giorni il 2015. Il nuovo millennio, il 2000, il terzo dopo Cristo, non è scattato 7 (o 8?) anni fa, bensì 14 (o 15?) anni fa.
Circa un millennio fa la paura del nuovo millennio al grido di "mille e non più mille" era la paura del 993 o 994! Il tempo si burla dei confini che noi inventiamo. Dargli un confine ci fa sembrare superficialmente di poterlo, in un certo qual modo, controllare, e, se non ci pensiamo troppo, ciò, ci può stare anche bene.
Impensabile realizzare 15 miliardi di anni fa (miliardo più miliardo meno), il big bang, l'origine del tutto, dell'universo ( senza perdersi nel "prima di esso"). Poi dopo aver trascorsoi 10 miliardi di anni ad espandersi distribuendo galassie a destra e a manca, appare la via lattea, il nostro sistema solare, la terra.
Passano altri 4,5 mld d'anni ove quello che succede nelle altre galassie non è dato a sapere, ma sulla terra appaiono i primi organisni pluricellulari e da li repentinamente (0,2 mld, 200 milioni d'anni, 200.000.000) i primi vertebrati marini.
SU 15 mld (15.000.000.000) D'ANNI, 14,5 (14.500.000.000) COL NULLA E SOLO 0,5 mld (500.000.000) D'ANNI CON VITA (sulla terra). Vediamo che vita. Scorrono 0,45 mld (450 milioni, 450.000.000) anni, dove da forme di vita "medusale", passando per i forme di
vita "saura" si arriva ai "primati". Siamo a 0.05 mld (50 milioni, 50.000.000) d'anni fa e di uomo ancora neppure l'ombra. Egli apparirà dopo altri 44 mln d'anni come evoluzione dei primati superiori, sarà il cosidetto "uomo di nehanderthal", cioè 0.006 mld (6 milioni 6.000.000) d'anni fa.
L'uomo che attualmente soggiorna su questa terra vi è a partire da 40.000 anni fa e, dopo 35.000 anni di preistoria, da 5.000 anni scrive la sua storia, secondo i cristiani, dal 3.000 a.c. (Sumeri, Egizi) all'odierno 2.000 d.c., secondo i musulmani.... si facciano un po di conti, ma irrilevanti.
Irrilevanti se su 15 mld d'anni i primi uomini vi siano solo da 0,006 mld d'anni, quello attuale da 0,00004 mld e sappia scrivere solo da 0,000005 mld (c,è un altro zero in più) d'anni.
Non c'e burla, non c'è confine.

Preso liberamente dal 1°,2° e 3° capo del saggio "diritto al delirio" di Eduardo Galeano (Montevideo 1940 - vivente).
Lorenzo Zangoli.

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7 commenti:

DanieleMD ha detto...

bellissima sia la storia che racconti sia la riflessione che ci fai fare.
Complimenti.
Ciao
Daniele

Ps da ora in poi lo chiameremo SIlvio "il piccolo" (per la statura non per la grandissima umiltà nel proporsi).

Nicola Andrucci ha detto...

Grazie Daniele, girerò i complimenti all'autore dell'articolo.
Ciao Nik

Nicola Andrucci ha detto...

ps. tutti gli articoli NON miei, sono quelli in cui indico il nome dell'autore e che hanno la categoria COLLABORAZIONI.
Se non diversamente indicato, tutti gli altri articoli sono opera del sottoscritto, che se ne assume tutte le responsabilità del caso.
Nicola Andrucci

MaRaNtZ ha detto...

Vorrei ricordare che fra 0.000000001 Mld di anni (zero più zero meno) il petrolio sarà oramai terminato, così come ogni speranza di uno sviluppo basato sull'energia a buon mercato. Fra qualche migliaio di anni, semmai qualche nostro discendente sopravviverà, il nostro sarà ricordato nei libri di storia come l'anno zero dell'energia fossile e dell'economia capitalistica, unica vera religione da tutti riconosciuta e che ci è data da tramandare! Anno più anno meno.

Nicola Andrucci ha detto...

Io spero che finisca veramente il petrolio e che ciò avvenga il prima possibile, cosicché tutta l'umanità petrolifera si trovi di fronte al fatto compiuto. Smetteremo così di programmare la nostra vita con una lungimiranza fino a domani l'altro!

suburbia ha detto...

Bello!
Anche io avevo scritto tempo fa un post copn lo stesso titolo...
Non posso non linkarlo, qui

Nicola Andrucci ha detto...

letto, molto interessante! ciao Sub, buon anno